Snapchat, fin dalla sua nascita nel 2011, ha attratto un target di utenti molto giovani, nella fascia d’età compresa tra 14 e 20 anni, quella che dagli addetti ai lavori è stata definita “Generazione Z”, ossia i nati dopo la seconda metà degli anni ‘90.

Snapchat stats

Se nella tua vita quotidiana non hai mai avuto l’occasione di confrontarti con un ragazzo di 16-17 anni, penso possa esserti d’aiuto capire come gli adolescenti di oggi siano molto diversi da chi li ha preceduti. Ti ricordo che con Snapchat stai entrando (soprattutto) a casa loro.

Stiamo parlando della prima generazione cresciuta a pane ed internet, fruito non attraverso un computer sopra la scrivania, ma con la forchetta nella mano destra e lo smartphone in quella sinistra.

Oltre ad essere i primi veri “nativi digitali”, dal dopoguerra ad oggi sono anche i primi ad essere cresciuti in un contesto economico e sociale così fragile come quello attuale. Ne consegue quindi un approccio molto più pratico: se non hai niente di interessante da raccontare, difficilmente avrai la loro attenzione, non hanno tempo da perdere con te.

Ne deriva che, considerando l’alto numero di strumenti digitali a loro disposizione e al continuo “bombardamento” di informazioni e stimoli, questo pubblico abbia una soglia dell’attenzione sempre più bassa. Numerose fonti di informazione la attestano intorno agli 8 secondi. Questo ha comportato una naturale predisposizione a riconoscere i messaggi palesemente pubblicitari (e ad evitarli), a preferire la comunicazione visuale e veloce, e a considerare la privacy un valore importante, molto più di quanto facciano i loro genitori.

Per quanto emerso finora, è facile capire perché, per i più giovani, Snapchat sia diventata la terra promessa dei social media: la comunicazione è privata, visuale, veloce. Lì possono avere il loro spazio per comunicare con la loro cerchia di amici, lontano dagli occhi degli adulti (e delle aziende invadenti).

I dati di utilizzo di Snapchat

Vediamo ora nel dettaglio alcune statistiche su Snapchat, per inquadrarne meglio il pubblico e capire gli usi del social.

A Settembre 2016 Statista, una delle principali società di statistiche su internet, riporta che nel mondo ci sono 200 milioni di utenti attivi su Snapchat e, se consideriamo la fascia d’età dai 13 ai 24 anni, la percentuale è del 60%, per un totale di 400 milioni di snap inviati quotidianamente. La mole di contenuti generata è impressionante: 400 milioni di snap creati ogni giorno sono circa 4 volte il contenuto generato su Instagram.

Fascia età

Analizzando ancora i dati di Statista, e mettendo in relazione il numero di utenti attivi rispetto agli altri maggiori social come Facebook, Instagram e Twitter (rispettivamente con 1.8 miliardi, 500 milioni e 313 milioni di utenti attivi) possiamo affermare che Snapchat è il quarto social network.

E, sempre in base a questi dati, possiamo vedere come esso abbia superato altre piattaforme come Pinterest o Linkedin (rispettivamente con 100 mln e 106 mln di utenti attivi), presenti da molto più tempo nel mercato.

È facile dedurre che, con ogni probabilità, altri social network verranno scalzati a breve nella classifica: basti sapere che, tra il 2011 e il 2014, solo in America, Facebook ha visto “andarsene” ben 6,7 milioni di di utenti giovani.

Snapchat vs Facebook

Anche in Italia Snapchat ha un bacino di utenza elevato ed in forte crescita: ci sono più di 600 mila utenti attivi, dei quali ben il 61% ha tra i 16 e 24 anni, seguiti da un 22% di utenti con un’età compresa tra 25 e 34 anni.